Mille metri quadrati adibiti a officina meccanica, scarichi abusivi in fogna e in atmosfera, irregolarità nella gestione dei rifiuti e veicoli senza assicurazione. È il quadro emerso dal blitz della Polizia Provinciale di Caserta che ha portato al sequestro di un'autofficina a San Nicola la Strada.

L'operazione, coordinata dal colonnello Biagio Chiariello, neo comandante del Corpo, rientra nell'ambito dei controlli per il contrasto agli illeciti ambientali previsti dal progetto interforze "Terra dei Fuochi", coordinato dalla Prefettura di Caserta.

Nel corso del monitoraggio del territorio, gli agenti hanno individuato l'officina di meccatronica dove diverse persone erano intente a riparare autoveicoli. Le verifiche documentali hanno però fatto emergere un'attività completamente fuori legge: immissione abusiva di scarichi in fogna e in atmosfera, con conseguente inquinamento dell'aria e delle condutture fognarie.

L'area, di circa mille metri quadrati con all'interno numerosi veicoli in riparazione, è stata posta sotto sequestro per le violazioni riscontrate al Testo Unico Ambientale.

Le irregolarità hanno fatto scattare sanzioni a catena. I proprietari dei veicoli presenti nell'officina sono stati sanzionati con verbali per mancata copertura assicurativa, come previsto dalle recenti normative, per importi massimi complessivi fino a 36mila euro.