"Ci potrebbero essere delle anomalie sul calcolo della tassa rifiuti". A segnalare possibili scostamenti a danno dei contribuenti - proprio nei giorni in cui arrivano le cartelle Tari - è l’ex amministratore unico di Sogepu Cristian Goracci che ha protocollato (il 30 giugno, numero 0037275) una segnalazione al responsabile della prevenzione della corruzione del Comune, al sindaco, al presidente del consiglio comunale e a quello della commissione controllo e garanzia. L’oggetto riguarda possibili anomalie nella gestione dei ricavi derivati dai rifiuti speciali conferiti a Belladanza e relative ricadute sulle tariffe. L’ex amministratore (indagato nella maxi inchiesta sui rifiuti) fornisce un corposo ‘dossier’ nel quale intreccia il meccanismo tecnico dei conferimenti al calcolo delle tariffe. In pratica più rifiuti esterni entrano e pagano per usare la discarica, meno dovrebbero pagare i cittadini del posto per la loro spazzatura. L’anomalia segnalata sta proprio nel fatto che, nonostante l’aumento dei rifiuti esterni, le bollette degli utenti sarebbero aumentate anziché diminuite. Goracci rileva che "dopo le modifiche all’accordo quadro a fine 2023, Sogepu ha iniziato a contrattualizzare direttamente e a trattenere tali ricavi esterni, senza farli transitare nel bilancio del gestore Sogeco, considerando erroneamente tali attività come estranee alla concessione". Viene dunque evidenziato ad esempio che "nel 2024, a fronte di un netto aumento dei conferimenti extra-perimetro (passata da 62 a 82 mila tonnellate), la quota dei costi dell’impianto addebitata sulla Tari degli utenti è aumentata dal 48% al 62%. Ciò sarebbe dovuto all’adozione nel 2024 di criteri basati su dati storici anziché sui flussi reali". La conseguenza è che "oltre 50 mila tonnellate di rifiuti non avrebbero concorso alla ripartizione dei costi", aggiunge Goracci. Se confermato questo meccanismo "avrebbe sovraccaricato le tariffe dei cittadini e generato un ingiustificato vantaggio economico interno trattenuto da Sogepu". Goracci chiede quindi di verificare "la legittimità e la coerenza di tali criteri regolatori, accertando che negli anni successivi i benefici economici siano trasferiti agli utenti". Infine invita il comune, come socio di riferimento, a promuovere "verifiche approfondite per tutelare il patrimonio pubblico ed evitare distorsioni economiche sulle tariffe".
Calcolo della tassa sui rifiuti. Goracci segnala alcune anomalie
L’ex amministratore unico di Sogepu protocolla un documento in Comune e chiede verifiche








