La conferma a quanto anticipato ieri dal nostro giornale è arrivata ieri poco prima di cena: la Giunta comunale ha deciso di aderire alla cosidetta "rottamazione quinques" che consente ai contribuenti di mettersi in regola con i tributi comunali e le multe non pagate dal 2000 al 2023 senza incorrrere in maggiorazioni. L’ufficialità è arrivata intorno alle 19, con una nota dell’amministrazione comunale. E secondo quanto emerso l’importo complessivo delle cartelle da rottamare ammonta a complessivi 82 milioni, ben oltre i 53 ipotizzati in un primo momento. Va ricordato che l’adesione è volontaria, riguarda tributi come Tari, Imu, imposta sulla pubblicità e sanzioni amministrative e che l’operazione maturerà concretamente entro la fine dell’anno; poi a gennaio si potrà iniziare a pagare.
In una nota Palazzo dei Priori spiega che la scelta è maturata anche alla luce delle numerose richieste arrivate negli ultimi mesi da parte di cittadini che si sono rivolti agli uffici comunali per chiedere la possibilità di regolarizzare la propria posizione debitoria. "Il tema è particolarmente delicato – afferma l’assessora la bilancio Alessandra Sartore - e merita di essere affrontato con equilibrio e senso di responsabilità: da un lato c’è il principio dell’equità fiscale e il rispetto dovuto nei confronti di quei cittadini che adempiono regolarmente ai propri obblighi; dall’altro c’è la necessità di non ignorare le difficoltà che molte famiglie e attività economiche hanno vissuto negli ultimi anni. Dietro molte posizioni debitorie ci sono persone, famiglie e imprese che hanno attraversato momenti complessi e che oggi rischiano di non riuscire più a rientrare dalle proprie esposizioni. Inoltre – aggiunge – per il Comune l’adesione alla rottamazione può tradursi nel recupero di decine di milioni di euro oggi non riscossi. Contestualmente all’adesione – conclude Sartore – , il Comune ha presentato un piano di rafforzamento delle attività di riscossione con l’obiettivo di migliorare la capacità di recupero delle entrate, intervenire in maniera più tempestiva e garantire maggiore equità nei confronti de i contribuenti".














