Sul futuro della scuola niente strumentalizzazioni. E’ il messaggio forte e chiaro lanciato dal segretario generale Cisl Scuola Toscana Nord, Gian Michele Mostardini in questa fase delicatissima che riguarda il riordino degli istituti tecnici. "Le scuole del nostro territorio chiedevano soprattutto una cosa – sottolinea Mostardini – : che eventuali innovazioni ordinamentali fossero accompagnate da equilibrio, gradualità e attenzione agli effetti concreti sull’organizzazione delle istituzioni scolastiche. Le modifiche presentate dal Ministero dimostrano che questo obiettivo può essere raggiunto quando il confronto viene affrontato con spirito costruttivo e con la volontà di migliorare i provvedimenti".
"Come Cisl Scuola Toscana Nord – continua il segretario – abbiamo seguito con attenzione questo percorso, nella convinzione che il compito di un’organizzazione sindacale non sia alimentare contrapposizioni permanenti, ma contribuire a trovare soluzioni che garantiscano qualità dell’offerta formativa, continuità didattica e stabilità organizzativa. Anche in questa occasione qualcuno (Flc Cgil) ha preferito raccontare che tutto sia nato esclusivamente dalla solita consunta protesta, atteggiamento per lo più capace di parlare alla “pancia”, ma raramente di generare proposte e soluzioni".








