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Ultimo aggiornamento: 17:55

Da Torino a Messina, passando per Genova, Modena, Ancona e Roma.

Da nord a sud, studenti, docenti e Ata sono scesi in piazza per contestare la riforma degli istituti tecnici messa in campo dal ministro dell’Istruzione Giuseppe Valditara con il decreto del 19 febbraio scorso.

Con le bandiere della Flc-Cgil, del Sindacato generale di base, dell’Usb e della Rete degli studenti medi hanno protestato contro il percorso quadriennale di scuola superiore collegato in modo diretto a due anni negli Its Academy (Istituti Tecnologici Superiori). Hanno detto no ai nuovi quadri orari che andrebbero a diminuire le ore delle discipline umanistiche a favore di una progressiva specializzazione così come all’introduzione della Formazione lavoro (ex Ptco, ex scuola alternanza/lavoro) già dal biennio.