HomeEconomiaQN MobilitàCampeggi e villaggi turistici. Burocrazia più leggera per roulotte e case mobiliNovità in arrivo per chi ama le vacanze all’aria aperta e per gli imprenditori del settore turistico. Con l’entrata in...Novità in arrivo per chi ama le vacanze all’aria aperta e per gli imprenditori del settore turistico. Con l’entrata in...Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciNovità in arrivo per chi ama le vacanze all’aria aperta e per gli imprenditori del settore turistico. Con l’entrata in vigore del D.P.R. 73/2026, le regole per posizionare case mobili, caravan e autocaravan sono diventate molto più semplici e snelle. L’obiettivo della nuova normativa è eliminare i troppi dubbi sui permessi che, per anni, hanno rallentato i lavori nei campeggi e nei villaggi turistici italiani, creando finalmente un equilibrio tra il rispetto dell’ambiente e le esigenze di chi gestisce queste strutture.
La novità principale riguarda il via libera all’installazione di nuovi mezzi di pernottamento senza il bisogno di richiedere ogni volta la complessa autorizzazione paesaggistica. Fino a poco tempo fa, se un campeggio voleva aggiungere una roulotte o una casa mobile, doveva affrontare una lunga trafila burocratica. Oggi non è più così: i gestori possono rinnovare o ampliare il proprio parco mezzi in totale libertà, a patto che la struttura ricettiva sia già in regola e possieda tutte le autorizzazioni edilizie e ambientali previste dalla legge. La semplificazione, però, non significa che ognuno possa fare ciò che vuole. Per evitare abusi le case mobili e i caravan devono essere ’davvero’ mobili: non possono avere fondamenta o ancoraggi fissi al terreno e gli allacci a luce e acqua devono essere temporanei. Se queste caratteristiche di reale mobilità vengono meno, la casa mobile si trasforma a tutti gli effetti in un’abitazione fissa: in quel caso scattano i permessi delle Soprintendenze e dei Comuni.








