Semplificazioni in arrivo per le strutture ricettive del turismo open air: un decreto legge all’esame del Consiglio dei ministri di lunedì 19 maggio introduce novità per i gestori di camping che vogliano collocare all’interno delle proprie aree strutture per il pernottamento come caravan, case mobili per vacanze: questo tipo di opere vengono escluse dall’autorizzazione paesaggistica.
Aree autorizzate e veicoli conformi alla normativa UE
Si parla di strutture turistico-ricettive all’aperto munite di autorizzazione paesaggistica anche per le aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria. I mezzi collocabili sono i cosidetti «veicoli ricreazionali» (caravan, case mobili per vacanze e autocaravan) conformi alla norme europee che rispettano i requisiti per la circolazione o il trasporto su strada, dotati di meccanismi di rotazione in funzione, privi di collegamento di natura permanente al suolo e forniti di sistemi che assicurino la facile rimovibilità e il ripristino dello stato originario dei luoghi.
Autorizzazione semplificata per gli interventi
Con il decreto del ministero del Turismo basterà inoltre un’autorizzazione paesaggistica semplificata per gli interventi che comportano la realizzazione di infrastrutture a rete e modifiche del numero o della collocazione delle aree attrezzate dotate di sistemi di utenza elettrica, idrica e fognaria, senza realizzazione di nuove costruzioni o aumento della capacità ricettiva.






