Si è conclusa positivamente la vertenza sindacale alla Tramec Srl, specializzata nella produzione di riduttori a ingranaggi. Dopo le 16 ore di sciopero proclamate dalle rappresentanze sindacali, la direzione aziendale ha infine rivisto la propria posizione iniziale. La mobilitazione era scaturita dalla decisione unilaterale dell’azienda di non confermare il contratto integrativo aziendale, azzerando di fatto – secondo i sindacati – i miglioramenti normativi e salariali concordati nel tempo. La pronta risposta dei lavoratori, con il conseguente blocco della produzione, ha portato all’apertura di un tavolo di confronto urgente tra le parti. L’ipotesi di accordo negoziale raggiunto è stata successivamente sottoposta al voto dell’assemblea dei lavoratori dello stabilimento, che l’ha approvata all’unanimità dei presenti. Come si legge in una nota ufficiale diffusa dalla Fiom – Cgil Bologna, l’intesa prevede il totale ripristino del contratto integrativo aziendale precedentemente disdettato. Oltre alla salvaguardia dei diritti storici, l’accordo prevede un incremento di 250 euro di welfare aziendale, aggiuntivi rispetto a quanto previsto dal Contratto nazionale di lavoro, e l’introduzione di 2 ore di permesso retribuito aggiuntive all’anno per le visite mediche. La Tramec Srl, fondata nel 1986, si trova nel Comune di Calderara di Reno, è una importante realtà industriale nella zona produttiva del Bargellino ed è specializzata nella progettazione e produzione di riduttori di velocità e sistemi per la trasmissione meccanica. "Questa vicenda – dice Roberto Bedetti della Fiom – dimostra che le relazioni industriali non possono passare attraverso decisioni unilaterali. La fermezza dei lavoratori ha permesso di salvaguardare i diritti storici acquisiti in questo stabilimento. E anche di ottenere avanzamenti concreti sul welfare e le tutele per la salute". Questo accordo rappresenta un importante precedente per la tutela dei lavoratori emiliani.
Welfare e permessi retribuiti. Accordo siglato alla Tramec
Ripristino dell’integrativo e conquiste salariali . Esultano i sindacati:. "Diritti storici tutelati".









