L'iniziativa, promossa da Essere Animali e The Good Lobby, ha raggiunto la soglia minima di adesioni in poco più di tre mesi
Obiettivo raggiunto. La proposta di legge di iniziativa popolare contro l’allevamento degli animali in gabbia ha superato le 50mila firme necessarie per arrivare al vaglio del Parlamento. La raccolta delle adesioni è iniziata a metà marzo e ha raggiunto l’obiettivo in poco più di tre mesi, in abbondante anticipo rispetto ai sei mesi che concede la normativa. La proposta di legge è stata lanciata da Essere Animali e The Good Lobby e punta a introdurre nuove regole affinché gli allevamenti diventino progressivamente cage-free.
La raccolta firme e gli endorsement illustri
La raccolta firme è ancora aperta fino al 16 settembre sull’apposita pagina del ministero della Giustizia. Il traguardo delle 50mila adesioni, però, è già stato raggiunto, impegnando così il Parlamento a farsene carico. A favore della proposta di legge si sono schierate diverse personalità del mondo dello sport e dello spettacolo: il pattinatore olimpico Riccaro Bugari, la fumettista Zuzu, la chef stellata Chiara Pavan, la scrittrice Selvaggia Lucarelli e la podcaster Elisa True Crime.
Da settembre la palla passa al Parlamento











