di
Roberto Pezzali
Le accuse di Apple sono pesantissime: OpenAI avrebbe messo in atto in vero e proprio scherma per rubare i segreti industriali di Apple accedendo anche a prodotti non ancora rilasciati.
Tra Apple e OpenAI non correva buon sangue da tempo, da quando la partnership per l’IA annunciata due anni fa è naufragata a tal punto da spingere Apple a nascondere ChatGPT, ancora presente, in iOS 27. Nessuno si aspettava però che potesse succedere quello che è successo oggi: Apple ha depositato una causa contro OpenAI presso il tribunale federale del Northern District of California accusando l'azienda di Sam Altman di aver orchestrato un furto sistematico di segreti industriali attraverso due ex dipendenti passati alla concorrenza. Nel mirino ci sono Tang Yew Tan, per 24 anni in Apple e fino a poco tempo fa vicepresidente per il design di iPhone e Apple Watch, oggi Chief Hardware Officer di OpenAI, e Chang Liu, per otto anni senior system electrical engineer a Cupertino. Nella causa compaiono anche OpenAI Foundation, OpenAI Group PBC e io Products, la società di hardware fondata da Jony Ive e acquisita da OpenAI nel 2025 per 6,5 miliardi di dollari. Ive non è citato personalmente tra gli imputati.










