Apple fa causa a OpenAI. L’accusa? Furto di segreti commerciali per sviluppare i suoi prodotti hardware destinati ai consumatori. L’azione legale apre uno scontro fra due colossi che hanno lavorato fianco a fianco negli ultimi due anni. “A ogni livello, dai membri dello staff tecnico al chief hardware officer, e in coordinamento con i partner commerciali, OpenAI ha sottratto segreti industriali e informazioni riservate di Apple”, ha denunciato Cupertino nella sua causa citando per nome Tang Tan, il responsabile hardware di OpenAI che prima era vicepresidente del design dei prodotti di Apple. Secondo Cupertino, Tang Tan ha chiesto ai dipendenti di Apple che facevano colloqui con OpenAI di presentarsi con “componenti” dei prodotti per le loro sessioni dimostrative.
“La nascente divisione hardware di OpenAI poggia su fondamenta estremamente precarie, con il suo fulcro corrotto dall’illecito ricorso a segreti commerciali sottratti indebitamente”, ha messo in evidenza Apple chiedendo che OpenAI fermi immediatamente le sue pratiche scorrette e distrugga tutto il materiale ottenuto. Cupertino, che per la causa chiede un processo con giuria, vuole inoltre che OpenAI riprogetti i suoi prodotti di prossima uscita in modo che non includano alcuna sua tecnologia. L’azione legale rappresenta una clamorosa svolta nella storia delle due società che dal 2024 collaborano, con ChatGPT integrata nel sistema operativo dell’iPhone.










