Di: AFP/ATS/ANSA/dielle Apple ha citato in giudizio OpenAI venerdì, accusando la startup californiana di aver sottratto segreti industriali attraverso ex dipendenti passati alla società di intelligenza artificiale. La causa, depositata presso un tribunale federale a San Jose in California, segna una drammatica escalation tra le due aziende.Le tensioni sono esplose nonostante la partnership avviata nel 2024 per integrare ChatGPT nei prodotti Apple. Da allora i rapporti si sono deteriorati. Secondo il documento giudiziario, OpenAI avrebbe messo in atto una “strategia per estrarre informazioni confidenziali” da Apple.Tra gli accusati figurano Tang Tan e Chang Liu, ex dirigenti di Apple. Tang Tan, cofondatore della startup io Products insieme a Jony Ive, ex responsabile del design di Apple, avrebbe portato con sé documenti interni quando ha lasciato l’azienda nel 2024. Ora, da responsabile dei prodotti fisici in OpenAI, cercherebbe attivamente di recuperare ulteriori dati dai dipendenti Apple che fanno colloqui con la società.Chang Liu è accusato di aver conservato dispositivi interni dopo aver lasciato l’azienda nel 2026 e di aver continuato ad accedere alla rete informatica di Apple.La startup dell’ex Jony Ive pronta a far concorrenza alla melaOpenAI ha acquisito io Products nel maggio 2025 per 6,5 miliardi di dollari. La startup di Jony Ive, l’ex guru del design di Apple, valutata ora circa 852 miliardi di dollari, punta a lanciare entro il 2027 una famiglia di dispositivi fisici basati sull’intelligenza artificiale. Un terreno in cui non ha esperienza pregressa. Ive è solo uno degli oltre 400 ex dipendenti di Apple che lavorano a OpenAI.Apple ha definito le sue scoperte “la punta dell’iceberg”. L’azienda di Cupertino fa notare che oltre 400 ex dipendenti lavorano oggi in OpenAI. “Alcuni hanno conoscenza di informazioni confidenziali. Ma OpenAI ha deciso di sfruttarle”, afferma il produttore dell’iPhone.La causa chiede al tribunale di vietare a OpenAI l’uso di informazioni riservate provenienti da dipendenti Apple, attuali o passati. Richiede inoltre danni non quantificati. “Difenderemo sempre il duro lavoro e le innovazioni dei nostri team”, ha dichiarato Apple, chiedendo che OpenAI fermi immediatamente le sue pratiche scorrette e distrugga tutto il materiale ottenuto. Cupertino, che per la causa chiede un processo con giuria, vuole inoltre che OpenAI riprogetti i suoi prodotti di prossima uscita in modo che non includano alcuna sua tecnologia.Un portavoce di OpenAI ha risposto che l’azienda “non è interessata alle informazioni riservate di altre imprese” e sta ancora esaminando le accuse.La vicenda rischia di complicare i piani di OpenAI per l’attesa quotazione in borsa. Per la startup la diversificazione nei dispositivi consumer rappresenta una leva di crescita fondamentale. Taiwan punta sull'intelligenza artificialeTelegiornale 04.07.2026, 20:00 Google e IA: cambiano le abitudiniPrima Ora 11.06.2026, 18:0013:07IA e plurilinguismoAlphaville 30.06.2026, 11:45iStock Mattia Pelli