Secondo i bookmaker, non c'è partita: Svizzera a casa, e vittoria all'Argentina di Messi. Ma in palio c'è la semifinale di Coppa del Mondo, e la squadra di Murat Yakin è pronta a sorprendere. D'altronde, dopo i fatui fuochi delle africane ed il flop delle asiatiche, la squadra elvetica è l'unica vera rivelazione di Usa-Messico-Canada 2026. Gli stessi esperti non avrebbero scommesso un euro sul suo approdo ai quarti; eppure la 'Nati' è lì.

"Siamo una squadra molto unita e giochiamo insieme da parecchio tempo", ha avvisato il 51enne allenatore. "Abbiamo tanti giocatori esperti che militano in grandi club e sanno cosa c'è in gioco. Ci siamo guadagnati il posto al Mondiale grazie alle nostre prestazioni in ogni fase e in ogni partita". L'Albiceleste, viste anche le grandi difficoltà emerse contro l'Egitto a cui ha posto rimedio un incontenibile Messi, sa che a Kansas City dovrà sudare le proverbiali sette camicie per guadagnarsi l'accesso alla sfida tra le prime quattro del torneo. "Possiamo sempre tener testa ai giganti del calcio e metterli in difficoltà. Come abbiamo dimostrato nelle qualificazioni in passato, possiamo battere squadre importanti come l'Italia e possiamo giocarcela con la Germania, riuscendo persino a batterla. Possiamo continuare a sorprendere i nostri avversari e sconfiggere anche le squadre più forti", ribadisce Yakin. La piccola Svizzera, d'altronde, ha centrato le ultime sei qualificazioni ai Mondiali.