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di Redazione La Sicilia

08 Luglio 2026, 01:03

Entrambe le squadre hanno iniziato la partita mostrando un calcio incisivo ed entusiasmante, sebbene il gioco rapido della Colombia contrastasse nettamente con l'impostazione più fisica della Svizzera. Un energico James Rodríguez ha trovato un'ottima spalla in Luis Díaz, eppure gran parte del gioco si è sviluppata nelle zone centrali, dove l'incapacità di Granit Xhaka di entrare nel vivo dell'azione è stata dovuta alla costante marcatura di Jefferson Lerma. Un intervento prodigioso di Gregor Kobel ha respinto il tentativo a giro di Gustavo Puerta poco prima del primo cooling break, prima che il suo omologo Camilo Vargas facesse lo stesso poco dopo su un potente tiro di sinistro di Fabian Rieder e su una conclusione rasoterra di Dan Ndoye. La partita ha continuato a oscillare da una parte all'altra con incredibile regolarità, ma, in assenza di vere occasioni nitide, si è arrivati all'intervallo a reti inviolate.

Il subentrato all'intervallo Djibril Sow è scivolato nel momento meno opportuno mentre gli svizzeri cercavano di sbloccare il risultato all'inizio della ripresa, e una splendida punizione di Rieder ha fatto tremare Puerta, mentre iniziava a delinearsi un copione simile ai primi 45 minuti. Con l'avvicinarsi dell'ora di gioco, le due compagini si sono equivalse, come confermato dal numero identico di tocchi in area e da una spartizione del possesso palla praticamente equa. Díaz ha poi tentato un altro tiro in porta, il momento più vicino al vantaggio per entrambe le squadre prima del secondo cooling break. Va dato merito a entrambe le squadre di aver continuato a cercare la vittoria, ma nonostante una bella incursione in area di Ndoye, il suo tiro è terminato largo con i supplementari ormai alle porte.