Los Angeles (Stati Uniti), 18 giugno 2026 - La Svizzera cala il poker battendo 4-1 la Bosnia e volando almeno momentaneamente in vetta in solitaria nel girone B dei Mondiali 2026. A dispetto del rotondo passivo finale, però, gli elvetici hanno dovuto attendere la ripresa per sbloccare la partita e portare a casa la posta in palio. Nei 45’ iniziali, infatti, gli uomini di Yakin hanno sì prodotto di più rispetto a una Bosnia troppo spenta e poco energica, ma non sono riusciti ad arrivare a dama. Le cose sono cambiate decisamente nel secondo tempo grazie soprattutto alle sostituzioni operate dal ct elvetico. A spaccare in due il match sono stati in particolare modo gli innesti di Manzambi e Vargas, i quali - nel quarto d’ora finale, approfittando anche di una Bosnia rimasta in 10 all’80’ per l’espulsione di Muharemovic - hanno confezionato tre reti di pregevole fattura (doppietta per il centrocampista del Friburgo, gol e assist per il giocatore di origini dominicane). Un tris che la Bosnia ha provato a rendere meno amaro con il gol della bandiera di Mahmic (entrato pochi istanti prima), salvo poi subire all’ultimo respiro il 4-1 da Xhaka, implacabile dal dischetto del rigore.
Primo tempo a reti bianche: Svizzera più pericolosa ma la Bosnia regge ed esce alla distanza










