Una ragazza di 24 anni di Milano ha raccontato a Fanpage.it di aver riconosciuto, grazie alla foto circolata sui giornali, l’uomo che il 19 febbraio scorso le puntò un coltello sul fianco e la rapinò in compagnia di un complice. Quell’uomo, come lei stessa riferisce, sarebbe lo stesso che ieri avrebbe aggredito e sfregiato una 23enne nella fermata della metro Duomo a Milano.

"Appena ho rivisto i suoi occhi, in una fotografia apparsa sui giornali, l'ho riconosciuto subito e ho avuto una crisi di panico. Ero in piedi e mi sono dovuta sedere, chi era accanto a me mi ha chiesto se andasse tutto bene. No, non andava tutto bene", a dirlo a Fanpage.it con voce ancora tremante e un senso di agitazione addosso è Sara (nome di fantasia per tutelare la sua privacy), 24 anni di Milano, che ha raccontato di aver subito, il 19 febbraio scorso, una rapina in pieno centro a Milano dallo stesso uomo che nel pomeriggio di ieri, giovedì 9 luglio, avrebbe aggredito e sfregiato una ragazza di 23 anni nella fermata della metro Duomo a Milano procurandole con il coltello una ferita al viso.

"Lavoro in una traversa di Corso XXII Marzo, la sera del 19 febbraio ero appena uscita dall'ufficio, erano circa le 19.50, ero diretta verso l'auto, parcheggiata a pochi minuti di distanza, quando a un certo punto ho sentito qualcosa pungermi il fianco. Mi trovavo in via Biancamaria e un uomo mi aveva appena puntato un coltello addosso. E mentre lo faceva mi diceva di stare zitta così da non farmi notare dai passanti. Poi un altro uomo mi ha raggiunto da davanti e mi ha ordinato di aprire la borsa. Ha frugato e ha trovato il portafoglio, da cui ha rubato 70 euro in contanti e la mia patente di guida. Tutto il resto non l'ha toccato", ha raccontato ancora Sara con un tono di voce febbrile come se l'episodio si fosse verificato oggi e non cinque mesi fa. Dopo una breve pausa, Sara riprende il racconto e riporta dettagli che in tutto questo tempo l'hanno resa inquieta. "Non contento, l'uomo alle mie spalle ha provato anche a strapparmi la collana dal collo, ci ha provato diverse volte ma non ci è riuscito, nel frattempo mi teneva sempre puntato il coltello al fianco. L'uomo con il coltello è lo stesso che ieri ha aggredito una ragazza di 23 anni nella fermata della metro Duomo. Ne sono certa. I suoi occhi e il suo sguardo gelido non li ho mai dimenticati. Il giorno della rapina, poco prima che i due scappassero, sono riuscita a vederli entrambi in faccia. Domani vado nella caserma dei carabinieri di San Donato Milanese, la stessa in cui a febbraio avevo sporto denuncia, e procederò con il riconoscimento dell'aggressore".