Un uomo ha sgregiato una ragazza in metropolitana a Milano. "Che cos'hai da guardare. Sono uomo e sono musulmano", ha detto Mohammed Saidi, algerino 27enne, a una ragazza di 23 anni di origini marocchine che non conosceva, poi l'ha aggredita con un coltello.
È successo il 9 luglio, nel pomeriggio, nel mezzanino della fermata Duomo della linea 3, davanti a decine di persone terrorizzate, che l'hanno visto fuggire e hanno dato l'allarme, consentendo alla Polizia locale di fermarlo poco distante. L'ipotesi di reato avanzata dalla procura è di sfregio permanente al viso, una fattispecie punita con la reclusione dagli 8 ai 14 anni.
I precedenti di Saidi
Il 27enne, irregolare in Italia, era già stato arrestato dalla Polizia per furto e per il danneggiamento di alcune auto in sosta. Dopo la convalida del provvedimento da parte del giudice, però, era tornato libero. Secondo una prima ricostruzione degli investigatori della Polizia locale, il giovane a quel punto avrebbe vagato per la città senza meta, fino a raggiungere il centro.
L'incontro con la ragazza in Duomo










