«Che cos'hai da guardare?
Sono uomo e sono musulmano».
Sono le parole che un algerino 27enne avrebbe gridato a una ragazza di 23 anni di origini marocchine prima di sfregiarla al volto.
L'aggressione è avvenuta nel pomeriggio e in pieno centro cittadino: sulla banchina della fermata Duomo della linea 3 della metropolitana di Milano, davanti a decine di persone terrorizzate che l'hanno visto fuggire e hanno dato l'allarme, consentendo alla Polizia locale di fermarlo poco distante.
Nei confronti del giovane la pm di turno Simona Ferraiuolo ipotizza il reato di sfregio permanente al viso, una fattispecie punita con la reclusione dagli 8 ai 14 anni.










