Una studentessa di 22 anni, testimone di una violenta aggressione in metro M2 a Milano, racconta a Fanpage.it l’episodio che si è verificato ieri mattina. Ad essere aggredito un uomo, sulla 40ina, di origini “nordafricane”. L’aggressore sarebbe un ragazzo “italiano con indosso una camicia bianca”.
Una manciata di secondi: 30, forse 40 al massimo, ma di un'intensità e di una violenza inaudita. È quanto sarebbe durata l'aggressione a colpi di calci al viso da parte di un giovane 25enne "italiano, alto, con capelli castani, tatuaggi sul collo e una camicia bianca" verso un uomo di 40 anni, "di origini nordafricane e con barba incolta", seduto con una ferita alla gamba sul pavimento a bordo della metro M2 diretta ad Abbiategrasso.
Una passeggera, presente al momento dell'aggressione, ha raccontato a Fanpage.it l'episodio che si è verificato nella mattinata di ieri, lunedì 15 giugno: "Alle 10.58, sono salita sulla metro alla fermata di Vimodrone. Dentro al mio vagone ho notato fin da subito un ragazzo in piedi che teneva insistentemente lo sguardo fisso su un uomo seduto invece a terra". "A un certo punto, l'uomo si è tolto una fasciatura da una gamba e ha iniziato a toccarsela con aria sofferente togliendo qualche crosta. Un gesto questo che avrebbe scatenato un raptus di rabbia nel ragazzo di una violenza feroce che, aggrappandosi ai pali della metro, ha preso lo slancio e ha iniziato a tirare calci in faccia al signore con una foga omicida", ha detto la passeggera – una studentessa fuori sede di 22 anni – con voce ancora molto provata per la scena a cui ha assistito ma determinata nel denunciare e raccontare quanto accaduto.








