<p><strong>Acqua</strong>: la risorsa più preziosa per la vita sul pianeta Terra è anche una di quelle che creano più disuguaglianze.

Basti pensare che circa un quarto della popolazione mondiale (<strong>2,1 miliardi di persone</strong>, secondo quanto calcolato da Unicef e Oms) non ha ancora accesso all’acqua potabile.<span contenteditable="false"> </span> </p> <p> </p> <p> </p> <p>E anche guardando alle cronache estive è proprio l’acqua (o la sua assenza) la protagonista indiscussa: siccità record intervallata da alluvioni distruttive mettono a repentaglio raccolti, allevamenti e centri urbani.

In tutto ciò, la necessità di <strong>quantità enormi di energia per l’intelligenza artificiale</strong> richiede l’uso sostenibile delle risorse, anche quelle (come l’acqua, appunto) che possono servire a raffreddare i data center.<span contenteditable="false"> </span> </p> <h2><strong>Il potenziale di rendimento dell’acqua</strong><span contenteditable="false"> </span><span contenteditable="false"> </span></h2> <p>Va da sé che l’acqua, o meglio il suo utilizzo sostenibile, si configura sempre più come un megatrend di investimento.

«Il raggiungimento dell’accesso universale all’acqua e ai servizi igienico-sanitari richiederà mille miliardi di dollari di investimenti annuali entro il 2030, rispetto ai 600 miliardi attuali», spiega <strong>Louis Veilleux</strong>, gestore del fondo Pictet Water di <strong>Pictet Asset Management</strong>.