L'€conomista

Il rapporto del Comitato One Water evidenzia come il Super El Niño stia trasformando la gestione delle risorse idriche in una priorità economica e geopolitica, accelerando investimenti in resilienza, tecnologie e infrastrutture

Alessandro Caruso

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L’acqua non è più soltanto una risorsa naturale da gestire, ma un’infrastruttura economica strategica destinata a incidere sulla competitività dei Paesi, sulla sicurezza delle filiere produttive e sugli equilibri geopolitici. Il ritorno ciclico dei fenomeni di Super El Niño rappresenta una delle manifestazioni più evidenti di questo cambiamento: non un semplice evento climatico, ma un moltiplicatore di rischi economici capace di alterare contemporaneamente agricoltura, produzione energetica, commercio internazionale e investimenti. È la tesi che emerge dal rapporto del Comitato One Water, organizzatore del Forum Euromediterraneo dell’Acqua che si terrà a Roma dal 29 settembre al 2 ottobre presso il centro congressi La Nuvola (www.euromedwarerforum.it. Le registrazioni per partecipare sono aperte). Il rapporto è dedicato agli effetti del Super El Niño sulle risorse idriche globali, che individua nella gestione dell’acqua uno dei principali fattori di resilienza economica dei prossimi decenni. Il Comitato One Water, presieduto dall’ On. Maria Spena e il cui direttore generale è Emilio Ciarlo, da anni porta avanti approfondimenti e analisi sul tema dell’acqua, finalizzando proposte e studi utili alla definizione delle politiche attive per il settore.