di
Paolo Guidone
Protagonista della vicenda una addetta alle pulizie. Il denaro era all'interno di una borsa che non è mai stata reclamata: il giudice di Pace le dà ragione
Se nessuno li reclama, dopo un anno i soldi vanno consegnati a chi li ha ritrovati. È sulla base di questo semplice principio previsto dal Titolo secondo del Codice Civile che un decreto ingiuntivo del Giudice di Pace di Venezia ha stabilito che il Comune di Venezia dovrà restituire la somma di 6.716,59 euro a una signora addetta alle pulizie che aveva trovato una borsa, contenente 70 banconote da 100 dollari, abbandonata in una vaporetto della linea 2.
Nessun documento di riconoscimentoIl fatto risale alla fine dell’estate del 2022 quando un’inserviente che fa parte del personale di servizio, oltre alle decine di piccoli e grandi oggetti che vengono smarriti ogni giorno sui mezzi pubblici veneziani, trova una borsa da donna nera in vernice lucida con frange, come riportano il verbale della Questura di Venezia e quello dell’azienda di trasporto pubblico locale veneziana, contenente 7 mila dollari americani in contanti smarriti da una donna, evidentemente molto distratta, di cui non è mai stato possibile risalire all’identità. Nella borsa, infatti, non viene trovato alcun documento personale ma, oltre alla somma di denaro, solo pochi oggetti di scarso valore.







