di
Giampaolo Chavan
La donna, 59 anni, seguiva circa sette immobili tra la val di Fassa e la provincia di Bolzano. Pioggia di cause civili. Lei nega le spese personali: «Mai usati per borse e viaggi, ma sistemerò tutto»
«Mi prendo chiaramente tutta la responsabilità e vi chiedo col cuore di non voler valutare una querela che mi metterebbe molto in difficoltà. È mia volontà, come avevo già comunicato alla dottoressa di sistemare ogni posizione. E sono molto dispiaciuta, non posso dire altro che questo. Mi sono trovata in una situazione che sto lentamente districando».Lei è una ex amministratrice di condominio bolzanina di 59 anni, che si è trovata in un mare di guai nel giro di un paio di anni. Secondo una prima ricostruzione, la bolzanina gestiva almeno sette condomini tra il Bolzanino e la Val di Fassa dai quali avrebbe sottratto almeno un milione di euro con bonifici e prelievi senza alcun valido motivo anche se il suo difensore, l’avvocato Ewald Rottensteiner, nega che la cifra sia così ingente. E ora la cinquantanovenne è travolta da una serie di cause civili, alcune già concluse con la condanna a pagare centinaia di migliaia di euro, avviate daicolleghi che l’hanno sostituita dopo essere stata revocata dal suo ruolo di amministratrice di quei condomini. «È una situazione molto complessa e delicata», precisa il legale di Bolzano, «che si sta evolvendo di giorno in giorno».







