di

Vincenzo Brunelli

La sentenza del tribunale: il cliente si era opposto al decreto ingiuntivo chiesto e ottenuto dall'istituto bancario. Per i giudici però i documenti della banca non permettevano di ricostruire con precisione la genesi degli importi

Se la documentazione e i conti della banca sono illeggibili e incompleti, il cliente non deve pagare: in questo caso la fideiussore di un prestito. Il tribunale di Ravenna, con una recente e significativa, sentenza firmata dal giudice civile Massimo Vicini, ha stabilito un principio di trasparenza e correttezza molto semplice: chi chiede il pagamento di un debito deve prima dimostrare con precisione come è nato quel debito.

Nel caso specifico, una banca del ravennate aveva chiesto a un cittadino (che aveva fatto da garante per un’azienda poi fallita) la restituzione di oltre 207mila euro per alcune anticipazioni sulle esportazioni. E l'istituto aveva ottenuto l'emissione di un decreto ingiuntivo nei confronti di chi aveva garantito il prestito.