Potrebbero essere sperimentate a Bari forme di lotta biologica, attraverso l'introduzione controllata di insetti antagonisti, come alcune specie di coccinelle, per contrastare il disseccamento che sta colpendo numerosi lecci presenti sul territorio comunale. L'ipotesi è emersa nel corso dell'incontro che si è tenuto nel palazzo dell'Agricoltura della Regione Puglia e dove è stata paventata la possibilità di giungere alla sottoscrizione di un protocollo d'intesa per affrontare in modo coordinato il fenomeno. Al vertice hanno preso parte, tra gli altri, l'assessore regionale all'Agricoltura Francesco Paolicelli, il sindaco di Bari Vito Leccese e il direttore dell'Osservatorio titosanitario regionale Salvatore Infantino.

A Bari sono presenti circa 1.800 lecci, quasi tutti interessati, con diversi livelli di gravità, da forme di infestazione riconducibili alla presenza diffusa di cocciniglia. Nei prossimi giorni Comune di Bari, Regione Puglia e Osservatorio fitosanitario lavoreranno alla definizione di una prima bozza di protocollo, che potrà prevedere una mappatura aggiornata dello stato di salute delle alberature, interventi agronomici mirati e possibili sperimentazioni su aree campione.