Per contrastare il fenomeno dei roghi e delle discariche abusive nelle aree interne e nelle campagne alla periferia di Bari tra Carbonara, Ceglie e Loseto, saranno utilizzati droni e fototrappole. Sono alcune delle decisioni assunte durante la riunione in prefettura del Comitato per l'ordine e la sicurezza pubblica, convocata su richiesta del sindaco di Bari Vito Leccese proprio per affrontare "il grave e persistente fenomeno dei roghi tossici" che continua a interessare il territorio cittadino. Saranno, quindi, rafforzati i servizi mirati di controllo sul territorio, potenziando il coordinamento tra enti e strutture, procedendo anche alla mappatura georeferenziata delle aree più critiche.

"Questi fenomeni stanno generando grande preoccupazione per l'ambiente e per la sicurezza pubblica, con conseguenze quotidiane sulla qualità della vita dei cittadini e sulla tutela del patrimonio agricolo – ha sottolineato il sindaco Leccese – Per questo abbiamo deciso di mettere in campo tutte le forze necessarie, attraverso un coordinamento tra le istituzioni e le diverse forze di polizia, per dare una risposta concreta e strutturata ai residenti di quel territorio, particolarmente colpito dal fenomeno. Le azioni condivise dal Comitato puntano ad uscire dalla logica dell'emergenza e a proseguire con una messa a sistema di una serie di iniziative, a partire da mappatura del territorio con georeferenziazione, individuazione delle aree di abbandono mediante l'utilizzo dei droni, controlli straordinari interforze, collaborazione tra cittadini e istituzioni, e sorveglianza tecnologica intensiva".