Proseguono i controlli nei locali di Bari e provincia, disposti dal Questore di Bari in seguito a quanto deciso dal Comitato Provinciale per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica. Una misura, dunque, attuata anche in ragione degli ultimi avvenimenti di cronaca, tra cui l'omicidio di Filippo Scavo al Divine Club di Bisceglie.

In particolare le attività condotte nell’ultimo periodo hanno riguardato 11 attività. Gli accertamenti hanno evidenziato criticità diffuse: in tutti i casi controllati sono state riscontrate irregolarità, tra cui, l’apertura abusiva di luoghi di pubblico spettacolo per l’organizzazione di serate danzanti in assenza della necessaria licenza comunale; il sovraffollamento dei locali, in alcuni casi è stato accertato un superamento della capienza massima consentita del 700%, con gravi rischi per la sicurezza dei partecipanti; irregolarità amministrative e lavorative, in particolare infrazioni ai regolamenti comunali, assenza di documentazione obbligatoria, impiego di lavoratori irregolari e personale privo della formazione richiesta.

L’esito complessivo delle attività di polizia ha portato a sanzioni per oltre 100mila euro e, in due casi specifici, la gravità delle violazioni ha comportato la sospensione immediata dell’attività. Inoltre il Questore di Bari ha emesso 3 provvedimenti di diffida amministrativa ad altrettanti titolari di locali: il Nova Club di Mungivacca, il Kabuki e il Country club.