Potenziamento della videosorveglianza dentro e fuori i locali di intrattenimento, vigilanza sul rispetto delle regole relative al divieto di somministrazione di alcolici ai minorenni e di introduzione in bar ed esercizi commerciali di armi e droga, maggiore presenza delle forze dell'ordine. Sono queste alcune delle misure contenute nel protocollo di intesa sottoscritto oggi a Bari da prefetto, sindaco e associazioni di categoria per prevenire i fenomeni di movida molesta.

“Ho un locale nell’Umbertino, anche noi stanchi: siamo lavoratori non i babysitter del quartiere”

di Erika Cuscito

Il documento rappresenta il culmine di un percorso di confronto che ha coinvolto anche i residenti dei quartieri della città dove si concentrano i luoghi di intrattenimento serale e notturno soprattutto di giovani, anche a seguito dell'aumento di episodi di violenza, come risse e aggressioni."Questo fenomeno deve essere governato attraverso un impegno rafforzato di tutti - ha detto il prefetto di Bari, Francesco Russo - per consentire un sereno sviluppo dei momenti di divertimento, in uno spirito di collaborazione".

Musica dopo la mezzanotte, multa di mille euro e sospensione per due locali dell’Umbertino