GOODWOOD - In occasione del celebre Festival of Speed, Alpine ha mostrato per la prima volta in azione la A110 Future, il prototipo che anticipa la terza generazione della sua iconica coupé. Più di una semplice concept car, per la Casa francese si tratta di un vero laboratorio tecnologico destinato a dare vita alla prima A110 completamente elettrica. Un modello chiamato a raccogliere l'eredità di una delle sportive più apprezzate degli ultimi anni senza rinunciare al DNA che ha reso celebre il marchio di Dieppe.

A rendere ancora più spettacolare il debutto sulla storica salita inglese è stata la presenza al volante di Pierre Gasly, pilota del team Alpine di Formula 1, accompagnato dal Duca di Richmond, fondatore del Festival of Speed. Per Alpine si è trattato di un momento simbolico, con la vettura che ha affrontato per la prima volta il pubblico mostrando una tecnologia destinata a segnare il nuovo corso del marchio.

La A110 Future introduce infatti la nuova Alpine Performance Platform, una piattaforma modulare sviluppata internamente per le future sportive elettriche del costruttore francese. L'architettura nasce con un sistema elettrico a 800 Volt e rappresenta la base tecnica sulla quale verranno realizzati diversi modelli della futura gamma. Pur essendo pensata principalmente per la propulsione elettrica, la piattaforma è stata progettata con una struttura sufficientemente flessibile da poter ospitare, almeno in teoria, anche altre soluzioni meccaniche nei mercati dove la mobilità a batteria dovesse risultare meno diffusa.