di
Fabrizio Geremicca
Signora sulla spiaggia libera consuma bibita al lido ma quando chiede di andare in bagno viene insultata insieme al primo cittadino. La replica: «Sì, amo i pezzenti come li chiamate voi e l'80 per cento del litorale sarà libero»
«La signora, una turista italiana sulla sessantina, stava sulla spiaggia libera. Si è spostata al bar di un lido, dove ha consumato una bibita. Ha poi chiesto di andare al bagno. Il gestore dello stabilimento balneare le ha dato della pezzente. La signora ha ovviamente protestato e quello, per rincarare la dose, ha detto che il sindaco vuole aumentare la spiaggia libera perché ama i pezzenti». Josi Della Ragione, il primo cittadino di Bacoli, cittadina dell’area flegrea in provincia di Napoli, protagonista di una lunga battaglia per garantire il libero accesso al mare contro soprusi e prepotenze, racconta con un misto di stupore e di rabbia l’episodio che è avvenuto ieri, 9 luglio, nel Comune che amministra.
«La signora – va avanti il sindaco – mi ha contattato tramite il numero che ho sulla mia pagina social e mi riferito quanto accaduto. Sono nauseato da una tale mancanza di educazione, arroganza e prepotenza. Che avviene, peraltro, in un contesto nel quale gli attuali gestori dei lidi sono ex abusivi i quali si appropriarono diversi anni fa di pezzi di arenile ed ottennero poi le concessioni dalle precedenti amministrazioni proprio in virtù del loro status di abusivi storici».








