di

Leonard Berberi

Secondo gli esperti il distacco o la rottura restano eventi decisamente rari. Dal pannello esterno (il più importante) a quello interno (a contatto con i passeggeri), ecco i dettagli

Tre pannelli, materiale leggero e resistente, un regolatore del flusso d’aria. Sono queste le principali caratteristiche dei finestrini della cabina di un aereo commerciale, come il Boeing 737 di Ryanair coinvolto nell’incidente in Grecia. Secondo gli esperti il distacco o la rottura — dopo l’impatto con un oggetto esterno che arriva a forte velocità — restano eventi decisamente rari, ma allo stesso tempo ricordano che, nel caso del Boeing 737, il design risale a oltre mezzo secolo fa.

L’acrilico «stirato»Ma come sono fatti i finestrini dei passeggeri (diversi da quelli dei piloti, delle porte e delle uscite di emergenza)? Intanto sono realizzati in «acrilico stirato», materiale plastico ad altissime prestazioni (versione evoluta del plexiglass) così da ridurre la propagazione delle crepe, oltre a rendere il pannello più resistente agli urti.