La rottura di un finestrino durante un volo è uno degli eventi più spettacolari e temuti, ma anche tra i più rari nell'aviazione civile. Ecco cosa accade realmente e quali sono le procedure di sicurezza. 1. Cosa succede quando si rompe un finestrino Se il danno interessa il finestrino strutturale della cabina, l'aereo va incontro a una depressurizzazione rapida: la pressione interna, mantenuta artificialmente per consentire ai passeggeri di respirare normalmente, diminuisce in pochi secondi. 2. Perché una persona può essere "risucchiata" Non è l'aria esterna che "aspira" i passeggeri, ma è l'aria ad alta pressione presente all'interno della cabina che tende a uscire violentemente verso l'esterno, dove la pressione è molto più bassa. Questa improvvisa corrente può trascinare oggetti e, nei casi più estremi, anche una persona vicina all'apertura. 3. Il rischio riguarda soprattutto chi è accanto al finestrino L'effetto più pericoloso interessa quasi esclusivamente chi si trova immediatamente vicino alla rottura. I passeggeri seduti a diverse file di distanza non vengono normalmente coinvolti da una forza tale da essere trascinati verso l'apertura. 4. Le maschere d'ossigeno scendono automaticamente Quando la pressione cala oltre una determinata soglia, le maschere d'ossigeno vengono rilasciate automaticamente. L'ossigeno supplementare è indispensabile perché ad alta quota l'aria contiene troppo poco ossigeno per mantenere una respirazione efficace.