Pubblicato il: 10/07/2026 – 16:41

CROTONE Lo studio legale Ontier esprime profonda soddisfazione per la conferma, da parte della Corte di Cassazione, dell’assoluzione con formula piena di tutti gli imputati coinvolti nell’inchiesta per gravi reati ambientali e contro il patrimonio del Gestore del Servizio Elettrico (GSE) battezzata dagli inquirenti “Erebo Lacinio”. Un provvedimento che premia la validità della strategia legale che ha ispirato la difesa nella fase cautelare, nei giudizi di merito e in Cassazione. In totale si sono pronunciati favorevolmente diciassette giudici, tutti convinti dell’assoluta regolarità dell’attività industriale dell’azienda “Le verdi praterie” titolare di un impianto per la produzione di biogas.

“Grazie ad uno straordinario lavoro di squadra che ha coinvolto altri ottimi avvocati ed eccellenti consulenti – commenta l’avvocato Francesco Verri, partner di Ontier (foto sopra) – siamo riusciti a smentire accuse che la Procura della Repubblica ha sostenuto con vigore in ogni sede. Accogliendo la nostra tesi, la Cassazione ha messo fine a una vicenda giudiziaria che ci ha visto impegnati con successo per cinque anni. È stato fissato un importante principio di diritto: non si può scomodare il reato di attività organizzate per il traffico illecito di rifiuti per (tentare di) sanzionare l’utilizzo di prodotti e sottoprodotti nel settore della produzione di energie rinnovabili e di recuperare gli incentivi percepiti dai titolari degli impianti”.