Diventa definitiva l’assoluzione per Antonella Stasi, l’ex presidente facente funzioni della Regione. Così ha stabilito ieri la Cassazione. Che ha scagionato non solo l’imprenditrice, ma anche gli altri 8 imputati, tra persone fisiche e giuridiche, finiti al centro del processo nato dall’inchiesta “Erebo Lacinio” della Dda di Catanzaro. Gli “ermellini” da un lato hanno accolto la richiesta della Procura generale della Suprema Corte di rigettare il ricorso della Procura generale della Corte d’Appello di Catanzaro. La quale aveva invocato l’annullamento della sentenza di secondo grado che, il 7 novembre 2025, assolse gli accusati sulla scia del primo grado di giudizio. E dall’altro sono state accolte anche le istanze dei difensori.

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