Il premier con la pistola e altre storie Non manca tuttavia chi, come il primo ministro canadese Mark Carney ha adottato una soluzione un po' a metà: nel suo caso l’arma è stata imbarcata sul volo di ritorno mentre le munizioni sono rimaste in Turchia. La storia più curiosa resta tuttavia sempre quella del premier del Belgio Bart De Wever, che solo in aeroporto si è reso conto di avere con sé una pistola perfettamente funzionante, quando era ormai già rientrato a Bruxelles. “Il primo ministro è rimasto sorpreso e l’ha immediatamente consegnata alla polizia aeroportuale affinché venisse custodita in una cassaforte. La questione è stata gestita secondo le procedure previste”, ha dichiarato in merito un funzionario all’agenzia di stampa Afp, sperando fosse sufficiente a chiudere la questione. A questo punto resta da chiedersi quale sorte toccherà al revolver personalizzato della nostra Premier Giorgia Meloni: per ora sappiamo solo che l'arma è stata regolarmente imbarcata, per poi venire consegnata a Palazzo Chigi dove presumiamo con calma si deciderà cosa farne.