(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Seduta brillante per Nexi e per il comparto europeo dei pagamenti digitali. A Milano il titolo della paytech italiana registra la performance migliore dell'ultima seduta settimanale. Ben allineati anche i competitor del Vecchio Continente, tra cui Worldline a Parigi, e Adyen che sulla piazza di Amsterdam. A sostenere il sentiment contribuisce il voto della vigilia al Parlamento europeo, che ha approvato la propria posizione sull’euro digitale, dando il via libera ai negoziati istituzionali.
Il progetto punta a creare una nuova forma di moneta elettronica emessa dalla Bce - utilizzabile online e offline - e riporta al centro il tema dell’autonomia europea nelle infrastrutture di pagamento, oggi largamente dipendenti da grandi operatori internazionali, soprattutto americani. A questo proposito, ieri sera la presidente della Banca centrale europea, Christine Lagarde, in un'intervista a Euronews ha confermato i passi avanti, spiegando che «entro dicembre del 2026, avremo una serie di proposte per il design e l'aspetto delle nuove banconote» digitali.
Va comunque precisato che l’impatto dell’euro digitale sui singoli operatori dipenderà dall’architettura finale del sistema. Da questo punto di vista, Nexi non solo è fra le società aggiudicatarie di alcuni degli appalti della Bce legati allo sviluppo dell'euro digitale, ma punta a essere lo snodo dell'infrastruttura continentale dei pagamenti. E per Cdp, che ha rafforzato la presa e può salire fino al 29,9%, è strategica per la sovranità finanziaria nell'Ue.











