(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Gli acquisti sostengono Nexi , che è arrivata a guadagnare quasi tre punti, sostenuta soprattutto dai rialzi del settore paytech dopo la semestrale di Adyen che, ad Amsterdam, balza dell’11,4% a 1.014 euro. Bene anche Worldline (+4,2% a circa 12,3 euro) a Parigi. Sul titolo italiano, inoltre, restano le indiscrezioni su una possibile mossa nel breve termine di Cdp, che da mesi sta valutando di aumentare la propria partecipazione in Nexi dall’attuale 19,6% fino al 29,9%, appena sotto la soglia che farebbe scattare l’obbligo di Opa.
In questa direzione, secondo ricostruzioni media, si potrebbe leggere la recente dichiarazione a Consob di Mps in cui precisava che Mediobanca detiene al momento una quota del 5,07% nel capitale di Nexi. Questa è "derivante prevalentemente da attività di copertura di un Total Return Swap avente come sottostante azioni Nexi, stipulato con un cliente istituzionale" non meglio specificato, secondo un documento Consob. Similmente, JpMorgan sta aumentando da settimane la sua quota in Nexi, che a fine luglio ammontava al 4,2% circa. Queste due entità sono gli advisor finanziari nell'operazione di incremento delle quote Nexi, approvata dal cda lo scorso 25 maggio, come comunicato dalla stessa Cdp.









