Balzo del titolo in Borsa dopo la decisione di Cdp Equity di rafforzare la presenza nel gruppo dei pagamenti digitali. Sullo sfondo il rilancio di Nexi, la sfida europea ai colossi americani e la partita dell’euro digitale. Fatti, numeri e approfondimenti

Cdp rafforza la presa su Nexi. Cdp Equity, la holding del gruppo Cassa depositi e prestiti che gestisce le partecipazioni strategiche, ha deciso di salire fino al 29,9% del capitale del gruppo dei pagamenti digitali, consolidando così il proprio ruolo di azionista di riferimento in una delle principali infrastrutture finanziarie europee. Una mossa che il mercato ha letto come un segnale di fiducia industriale e strategica, tanto che il titolo Nexi è subito scattato a Piazza Affari dopo l’annuncio. Ma Cdp ha anche voluto chiarire un punto: non intende lanciare un’Offerta pubblica di acquisto.

Il consiglio di amministrazione di Cdp Equity ha approvato l’avvio delle procedure per incrementare la quota in Nexi entro il limite massimo del 29,9%. Attualmente Cdp detiene circa il 19,1% del gruppo.

Nel dettaglio, la strategia approvata prevede la possibilità di sottoscrivere contratti derivati fino all’8% del capitale sociale di Nexi, strumenti che potranno essere regolati in azioni una volta ottenute le autorizzazioni necessarie. Parallelamente, Cdp Equity potrà aumentare la propria presenza anche attraverso acquisti diretti sul mercato.