Stimato +15% traffico container area al 2030

(Il Sole 24 Ore Radiocor) - Cresce la centralità del Mediterraneo negli scambi marittimi globali e i porti italiani hanno realizzato performance 2025 superiori alla media europea. Lo dice la ricerca il Rapporto Italian Maritime Economy 2026 di Srm, centro studi collegato al gruppo Intesa Sanpaolo. Primo focus il Mediterraneo: nonostante le tensioni geopolitiche e l’utilizzo ridotto del Canale di Suez, i principali porti container hanno movimentato oltre 72 milioni di Teu, per un incremento del 5,9%, e lo spazio euro-mediterraneo ha raggiunto un peso pari al 31% del commercio mondiale per un valore vicino a 7.600 miliardi di dollari. Le previsioni al 2030, sottolinea la ricerca, indicano una crescita del traffico container mediterraneo del 15% nel quinquennio, pari a un tasso medio annuo del 2,8%, superiore alla media mondiale.

Per quanto riguarda i porti italiani, in base ai dati delle

Autorità del Sistema Portuale la movimentazione complessiva di mercati lo scorso anno ha raggiunto le 511 milioni di tonnellate (+3,5%) - con 186 milioni di rinfuse liquide, 132 milioni di tonnellate di container e 122 milioni del traffico Ro-Ro (il trasporto marittimo di mezzi pesanti)