Finalmente il grande assente della prima versione dello Stabilicum. Pochi giorni fa Forza Italia frenava ancora sul voto a distanza (e in generale sugli emendamenti). Adesso il centrodestra ha depositato una proposta che definisce come "un passo storico", e sfida le opposizioni a sottoscriverloFinalmente il grande assente della prima versione dello Stabilicum. Pochi giorni fa Forza Italia frenava ancora sul voto a distanza (e in generale sugli emendamenti). Adesso il centrodestra ha depositato una proposta che definisce come "un passo storico", e sfida le opposizioni a sottoscriverloE alla fine arrivò l’emendamento. “Oggi è una giornata importante e possiamo dire con soddisfazione che è una vittoria”. Fratelli d'Italia, Lega, Forza Italia e Noi Moderati hanno annunciato la presentazione dell'emendamento alla legge elettorale - a tre giorni dalla scadenza - che introduce il voto a distanza per i cittadini fuorisede, dopo quello depositato a giugno dall’opposizione. Il relatore di Fratelli d'Italia, Angelo Rossi, ha ricordato che sul tema "siamo sempre stati d'accordo", ma che erano emerse "difficoltà sul sistema di voto”. La maggioranza, ha aggiunto, ha comunque “mantenuto l'impegno preso mesi fa in commissione”. Nella nota congiunta, firmata da Fabio Roscani, Luca Toccalini, Simone Leoni e Maria Chiara Fazio, il centrodestra ha definito l'iniziativa un passo "per la prima volta nella storia d'Italia", capace di garantire a studenti e lavoratori lontani da casa la possibilità di votare senza "costi e disagi" per tornare nel comune di residenza. Poi la sfida alle opposizioni: "Vedremo se tutti avranno le stesse intenzioni", hanno scritto, chiedendo alla sinistra di sottoscrivere l'emendamento invece di continuare, a loro dire, ad "affossare la riforma della legge elettorale per interessi di partito".Un mese prima, il tema era sparito dal testoQuella che viene raccontata come una “vittoria” non è stata però priva di stalli e retromarce. Il 27 maggio il centrodestra aveva presentato una nuova versione della riforma elettorale, ribattezzata Stabilicum, per accelerare i lavori dopo le audizioni degli esperti. In quel testo, adottato il 4 giugno come base per la discussione in commissione Affari costituzionali alla Camera, del voto fuorisede non c’era traccia, nonostante ad aprile la stessa commissione avesse deciso di includere il tema tra quelli su cui sarebbe stato possibile presentare emendamenti. Il deputato di Forza Italia Alessandro Battilocchio, tra gli autori del testo, aveva spiegato a Pagella Politica che la maggioranza non avrebbe presentato emendamenti sul punto, perché le modifiche necessarie erano già state inserite nella nuova versione: modifiche che, di fatto, non c'erano.La proposta delle opposizioni e i freni di Forza ItaliaIl 12 giugno tutte le forze di opposizione avevano già presentato un proprio emendamento congiunto per introdurre in modo definitivo il voto fuorisede alle Politiche, alle Europee e ai referendum: una delle 326 proposte del centrosinistra tra le oltre 770 depositate complessivamente. "È il segno della rilevanza che il diritto di voto fuori sede ha assunto nel dibattito pubblico e politico”, aveva commentato allora Yari Russo, della Rete Voto FuoriSede, chiedendo che dalle parole si passasse ai fatti. Ancora a inizio luglio, pochi giorni prima della scadenza per gli emendamenti fissata al 13, il quadro restava però incerto: da Forza Italia filtravano dubbi sull'emendamento unitario (e non solo su quello) che Fratelli d'Italia dava quasi per fatto. "Siamo più contrari che favorevoli in questo momento", spiegavano a Open da FI, chiedendo "garanzie e correttivi" per assicurare la regolarità del voto e citando le "macchie d'ombra" emerse nelle sperimentazioni precedenti. "Se poi cominciano a uscire problemi, come quelli emersi sul voto estero e sul tema dei brogli, allora serve capire se ci sono i presupposti tecnici”.Come funzionerà (se funzionerà)Il meccanismo allo studio nella maggioranza prevede che il cittadino comunichi al Comune in cui vive la propria condizione di fuorisede entro una finestra temporale lontana dalla campagna elettorale, e comunque entro il 31 dicembre. Verrebbe poi inserito in un elenco stabile, riceverebbe l'indicazione del seggio nel Comune di domicilio e voterebbe lì. Nella Lega era circolata la preoccupazione che il sistema potesse spostare elettori dal Sud al Nord, alterando il peso dei collegi settentrionali in un sistema proporzionale basato sui collegi. Il vicepremier Matteo Salvini si è però dichiarato pubblicamente a favore. In Fratelli d'Italia minimizzano l'impatto: alle Europee e ai referendum le adesioni ai sistemi sperimentali sono state limitate, e anche alle politiche i numeri resterebbero distribuiti su aree troppo vaste per cambiare davvero gli esiti nei collegi.I numeri di un diritto rimandatoSono quasi 4,9 milioni gli italiani che, per votare, dovrebbero percorrere decine o centinaia di chilometri fino al proprio Comune di residenza. L'Italia resta, insieme a Malta e Cipro, l'unico Paese europeo senza uno strumento strutturale di voto a distanza. Il voto fuorisede era stato sperimentato solo per gli studenti alle elezioni europee del 2024, poi esteso a lavoratori e a chi si trova lontano da casa per motivi di salute in occasione dei referendum su cittadinanza e lavoro del giugno 2025. Per il referendum sulla giustizia del marzo 2026, invece, il governo aveva scelto di non replicare la sperimentazione, giustificandosi con la mancanza di tempo. Nel 2023, inoltre, la Camera aveva approvato in prima lettura una delega al governo per disciplinare la materia: il testo era arrivato al Senato, dove si era arenato in commissione dal febbraio 2024, nonostante una lettera del capogruppo Pd Francesco Boccia al presidente Ignazio La Russa per sollecitarne la ripresa.Se l'emendamento sarà davvero approvato, i quasi 5 milioni di fuorisede italiani potranno votare senza tornare a casa già dalle prossime elezioni politiche. Resta però da capire, tra preferenze ancora in trattativa e un termine per gli emendamenti che scade lunedì 13, quanto della "vittoria" annunciata sopravviverà al passaggio in Aula.Tag LEGGI ANCHE L'E COMMUNITYEntra nella nostra community Whatsapp