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La decisione a Milano nell'appello bis. Il "ritardo nella reazione" della vittima, ovvero "nella manifestazione del dissenso", aveva scritto la Cassazione, motivando l'annullamento con rinvio della doppia assoluzione, è "irrilevante" per la "configurazione della violenza sessuale". Il legale della hostess: "Sentenza spartiacque"

È arrivata la sentenza nel secondo processo d'appello sul caso dei "30 secondi". Condannato a un anno e 2 mesi l'ex sindacalista che lavorava all'aeroporto di Milano Malpensa, imputato per violenza sessuale nel processo scaturito dalla denuncia di una hostess che nel 2018 raccontò di aver subito abusi.

I fatti risalgono al marzo del 2018 quando la donna si era rivolta al sindacalista per una vertenza e durante quell'incontro, stando alle indagini, sarebbero avvenute le molestie e gli abusi.