Pubblicato il: 10/07/2026 – 11:01

di Clemente Angotti

È colui che rappresenta la decima generazione di un casato imprenditoriale che opera nella filiera vitivinicola dal lontano Settecento. E la sua famiglia, da Atripalda, in Irpinia, in provincia di Avellino, valorizzando vitigni autoctoni, produce vini rossi e vini bianchi conosciuti e apprezzati in tutto il mondo come il Taurasi, incoronato proprio di recente miglior vino al mondo dalla rivista statunitense Wine Enthusiast. Professore ordinario di Economia e Gestione delle Imprese all’Università di Foggia, Piero Mastroberardino è presidente dell’Istituto del Vino Italiano di Qualità, Grandi Marchi, e vicepresidente di Federvini. A Soveria Mannelli, dove lo abbiamo incontrato e dove ha parlato anche del suo libro “Radici. Storia di un’impresa familiare”, edito da Solferino, è stato tra gli ospiti di un talk sul tema “Cibo e Cultura R-Innovatori di territorio”, organizzato nell’ambito della IV edizione del Festival del Lavoro nelle aree interne, svoltosi dal 2 al 4 luglio, anfitrione Florindo Rubbettino, alla presenza di amministratori, docenti universitari, imprenditori, esperti e studiosi, all’interno del Parco e del complesso industriale Rubbettino. Appuntamento, questo originale festival, che si è confermato stimolante spazio di discussione ed elaborazione promosso, oltre che dall’azienda omonima, isola di resistenza e faro di cultura in una realtà dell’interno calabrese che più interno non si può, anche da Fondazione Appennino e RESpro.