Milano, 10 lug. (askanews) – In Cina il mercato delle bevande alcoliche sta cambiando struttura: arretrano i consumi legati a banchetti, regali d’affari e occasioni formali, mentre crescono occasioni più informali, consumo domestico, consegne on demand e una domanda più giovane, casuale e personale. È questo il quadro tracciato da IWSR, fornitore leader a livello globale di dati e analisi sul settore delle bevande, che individua proprio in questa trasformazione nuove possibilità di crescita per le aziende capaci di leggere il nuovo profilo del consumatore cinese.
Il passaggio è rilevante perché modifica non solo cosa si beve, ma anche chi acquista, dove acquista e quanto è disposto a spendere. Dopo due decenni in cui il motore del mercato era rappresentato soprattutto da banchetti e intrattenimento d’affari, la domanda si sta spostando verso consumatori più giovani in età legale, occasioni sociali rilassate, piccoli gruppi, consumo individuale e fruizione domestica. Secondo le analisi di IWSR, il 2026 sarà un anno misto: alcune categorie sembrano aver toccato il fondo, altre continuano a perdere terreno, mentre spirits importati, RTD e alcune nicchie mostrano segnali di crescita.
Il 2025, nel frattempo, è stato un anno difficile. I volumi complessivi del beverage alcohol sono scesi del 4%, o del 2% escludendo il baijiu. Dentro questo dato, però, il mercato appare meno uniforme di quanto sembri. Shirley Zhu, China Research Director di IWSR, osserva che “dopo un altro anno difficile nel 2025, il consumo di alcol in Cina si sta spostando dall’obbligo e dal gifting verso il piacere personale, le occasioni sociali informali e il value”. E aggiunge: “Questo cambiamento sta rimodellando chi compra, cosa compra, dove lo compra e quanto è disposto a spendere”.






