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Redazione Roma

Dal 2021 al 2024 nell’insieme si osserva una crescita significativa per l’area della prevenzione e per l'attività delle Asl, mentre quella ospedaliera registra una lieve flessione

Si è concluso da parte del ministero della Sanità il monitoraggio dei livelli essenziali di assitenza (Lea) in Italia attraverso il nuovo Sistema di garanzia introdotto nel 2024: uno strumento con il quale il governo assicura a tutti i cittadini italiani che l’erogazione dei servizi sanitari di base avvenga in condizioni di qualità, appropriatezza ed uniformità, realizzato in collaborazione con i referenti istituzionali e tecnici delle regioni e con esperti epidemiologi e statistici provenienti dal mondo universitario e della ricerca. Ottantotto gli indicatori relativi ai tre macro-livelli (o macro-aree, ossia prevenzione collettiva e sanità pubblica, assistenza distrettuale, ovvero tramite le Asl, e assistenza ospedaliera), ai singoli Lea, e ai percorsi diagnostico-terapeutico assistenziali (Pdta).

Al valore 60 corrisponde la sufficienzaAll’interno del nuovo Sistema di garanzia è individuato un sottoinsieme di indicatori di performance delle regioni, denominato Core, in grado di cogliere sinteticamente l’erogazione dell'assistenza sanitaria sul territorio nazionale osservando ciò che avviene nel tempo e nelle diverse zone d'Italia. Il risulato è un quadro definito delle condizioni della sanità italiana attraverso un punteggio su una scala da 0 a 100, dove 60 corrisponde al valore soglia (ovvero di sufficienza).