A Venezia torna visitabile uno dei luoghi più emblematici dedicati alla letteratura contemporanea: il labirinto intitolato a Jorge Luis Borges, creato dalla Fondazione Giorgio Cini sull’isola di San Giorgio Maggiore, è stato restaurato e da metà luglio riapre al pubblico. L'opera offre nuovamente ai visitatori un viaggio tra natura, arte e memoria dello scrittore argentino.
Il valore simbolico del labirinto
Realizzato nel 2011, il labirinto rende omaggio alla complessa visione letteraria di Borges; allo stesso tempo si integra profondamente con l’identità culturale dell’isola che lo ospita. L’intervento di recupero ha interessato numerose piante di bosso che disegnano il percorso verde, oltre alle strutture di contenimento: un lavoro accurato per restituire forma e sostanza al luogo.
Restauro come mosaico di valori
«Essere riusciti anche a trattarlo come un grande mosaico, dove è stato necessario inserire delle tessere nuove ma correlate, sempre per restituire la pienezza dei valori che rappresenta: letteratura, musica, architettura, ambiente e paesaggio, è stato davvero un aspetto importante» – ha spiegato Renata Codello, segretaria generale della Fondazione Giorgio Cini.









