<p>Allegoria della complessità del mondo, Il labirinto è centrale in Jorge Luis Borges.
Costruzione creata per confondere gli uomini è diventato per lo scrittore argentino il <em>topos</em>, la figura retorica perfetta per rappresentare l'infinito, il destino e la dimensione umana, schiacciata tra la complessità del cosmo e l'incapacità di afferrarlo con la sola ragione.
Oltre alla poesia intitolata Labirinto all’interno della raccolta <em>Elogio dell'ombra</em>, sono le citazioni dirette e indirette si richiamano in tutta la sua opera come un sottile filo d’Arianna che si dipana tra<em> Il Giardino dei sentieri</em> che si biforcano e quell’«universo (che altri chiama la Biblioteca) si compone d'un numero indefinito, e forse infinito, di gallerie esagonali». </p> <p>Non stupisce che due dei labirinti più belli al mondo, nati in Italia sono ispirati direttamente all’autore di cui quest’anno ricorrono i 40 anni della scomparsa.
Il Labirinto della Masone nato a Fontanellato, poco fuori Parma, per volere di Franco Maria Ricci, editore e amico dello scrittore argentino, per una promessa fatta in vita, e il Labirinto Borges negli spazi della Fondazione Cini sull’Isola di San Giorgio Maggiore a Venezia, riaperto a luglio dopo un importante restauro. </p> <p> </p> <p><div class="content-image-main" itemscope itemtype="https://schema.org/ImageObject"><figure><img fetchpriority="high" itemprop="contentUrl" class="img-responsive" src="/remote/static.milanofinanza.it/content_upload/img/2026/07/202607231331229011/Labirintorestaurato01courtesyFondazioneGiorgioCini-691883.JPG?w=692&h=&mode=crop&anchor=topcenter&format=webp&quality=65" alt="Amazing maze: 3 labirinti ispirati a Borges da scoprire in Italia" /></figure><meta itemprop="about" content="Amazing maze: 3 labirinti ispirati a Borges da scoprire in Italia" /></div> </p> <p> </p> <h2><strong>Il labirinto nella città labirinto </strong></h2> <p>In realtà il Labirinto Borges fin da quando, nel 2011, è stato creato dall’architetto e diplomatico inglese Randoll Coate non è mai stato chiuso, ma dopo 15 anni le siepi di bosso avevano bisogno di un restauro conservativo.








