di

Chiara Maffioletti

Il 23 luglio su Paramount+ debutterà l’ultimo capitolo: «Star Trek: Strange New Worlds». Il debutto del fortunato franchise risale al 1966

Sessant’anni fa iniziava il viaggio di una navicella — l’Enterprise — che avrebbe superato i confini della televisione, imponendosi come fenomeno culturale. Sessant’anni fa — era il 1966 — debuttava l’universo di Star Trek con la prima delle molte serie e film che si sono rincorsi in sei decenni fino ad ora. Il 23 luglio su Paramount+ debutterà l’ultimo capitolo: Star Trek: Strange New Worlds. Un compleanno importante, festeggiato all’Italian Global Series che ha ospitato in questi giorni alcuni dei protagonisti di quest’ultima declinazione del franchise. A guidare la navicella più celebre di sempre (in cui, curiosità, hanno viaggiato anche — recitando in piccole parti — Carlo Ancelotti e Lorella Cuccarini) c’è Anson Mount, il comandante Pike, che al Festival ha spiegato: «Ho la sensazione che Pike soffra della sindrome dell’impostore. Questo è il suo piccolo segreto. Crede che sia stato fatto un errore nel promuoverlo a capitano, ma penso che questo sia anche uno dei punti di forza dei grandi leader: non essere mai troppo sicuri di sé».