HomeMagazineCinema e Serie TvStar Trek, sessant’anni di preveggenza: là dove nessuno è mai giunto primaAll’Italian Global Series le celebrazioni per la saga tv che ha anticipato visioni etico-scientifiche e inclusione multirazziale. Il 7 e l’8 luglio a Riccione l’anteprima del quarto “Star Trek: Strange New Worlds“. Tra gli ospiti Jeri Ryan e Nicholas MeyerKirk e Spock circondati da Uhura, Scott, Sulu, Bones e Chekov: l’equipaggio del primo Star Trek (1966)Ricevi le notizie di Quotidiano Nazionale su GoogleSeguiciStar Trek compie sessant’anni e anche in Italia – dove la serie televisiva arrivò in clamoroso ritardo, per poi recuperare nella fama anche grazie a uno straordinario Fan Club – si celebra il senso di questa saga che è sempre stata anticipatrice di tecnologie, positive visioni etiche e scientifiche, multirazziale e inclusivo spirito umanitario. A parte il teletrasporto della materia e la velocità warp (ovvero pari a quella della luce, più i suoi improbabili multipli), per il resto oggi troviamo sul mercato quasi tutto quanto era stato immaginato: computer che parlano e “ragionano”, sistemi di comunicazione indossabili, strumenti che scansionano il corpo per monitorare lo stato della salute, androidi più agili di noi e ormai pronti a tenerci compagnia con qualche piacevole conversazione.
Star Trek, sessant’anni di preveggenza: là dove nessuno è mai giunto prima
All’Italian Global Series le celebrazioni per la saga tv che ha anticipato visioni etico-scientifiche e inclusione multirazziale. Il 7 e l’8 luglio a Riccione l’anteprima del quarto “Star Trek: Strange New Worlds“. Tra gli ospiti Jeri Ryan e Nicholas Meyer
Star Trek a 60 anni ha anticipato tecnologie oggi realtà (AI, wearables, health monitoring), e dagli anni '80 solleva il dilemma ancora irrisolto per tech leader: come governare IA consapevole? Una questione centrale per governance AI enterprise.







