HomePratoCronacaAcca, il secondo Tavolo: "Pagare gli stipendi e ricollocamento". La trattativa è in stalloIeri, istituzioni, azienda e sindacato si sono incontrati in Provincia "Il saldo delle retribuzioni è un diritto minimo fondamentale". Nei prossimi giorni saranno illustrate altre proposte occupazionali.Ieri, istituzioni, azienda e sindacato si sono incontrati in Provincia "Il saldo delle retribuzioni è un diritto minimo fondamentale". Nei prossimi giorni saranno illustrate altre proposte occupazionali.Ricevi le notizie de La Nazione su GoogleSeguiciVertenza Acca, il dialogo va avanti. Ieri, verso le 19,30 in Provincia, si è chiuso il secondo tavolo istituzionale sull’azienda di logistica di Seano. I partecipanti si sono lasciati con uno spirito collaborativo ma la strada per una soluzione definitiva è ancora lunga. La riunione è stata riconvocata con l’obiettivo di favorire un dialogo tra le parti e di costruire le condizioni necessarie per la salvaguardia dei novantacinque lavoratori coinvolti nella vertenza. Erano presenti il presidente della Provincia di Prato, Simone Calamai, il sindaco di Carmignano, Edoardo Prestanti e il vice sindaco Federico Migaldi, il sindaco di Prato, Matteo Biffoni e il vice sindaco, Diego Blasi, il sindacato Sudd Cobas con Luca Toscano, Sarah Caudiero e Riccardo Tamborrino e i rappresentanti dell’azienda Acca, i legali Fabio Beconcini e Michele Bartoli. Il deposito della Acca, in via Copernico a Seano, svolge attività di logistica, movimentando le merci dei pronto moda di tutto il distretto pratese. L’azienda fa capo ad imprenditori cinesi e gli occupati sono tutti pachistani e bengalesi. Qui arrivano i capi pronti per raggiungere gli acquirenti in Italia e all’estero. Da alcune settimane è in corso uno sciopero a oltranza, oltre al presidio 24 ore, perché l’azienda, sotto sfratto esecutivo, oltre ad avere altre grane giudiziarie, ha prospettato la chiusura, anche se nessun lavoratore ha ricevuto una lettera di licenziamento.