Ha debuttato al Festival of Speed di Goodwood e sarà disponibile entro la fine dell’anno, con prezzi «accessibili» e l'obiettivo di essere versatile, al di là dell'utilizzo come mezzo da lavoro

Nel mondo dei pick-up, dove robustezza e motori diesel hanno sempre rappresentato la regola, Byd prova a cambiare prospettiva. Il costruttore cinese ha scelto il Festival of Speed di Goodwood per presentare al pubblico europeo il suo primo pick-up, ma soprattutto il primo modello del marchio ad adottare la tecnologia Super Hybrid DMO (Dual Mode Off-road). Un sistema ibrido plug-in pensato per offrire prestazioni elevate, capacità in fuoristrada e la possibilità di affrontare la maggior parte degli spostamenti quotidiani in modalità elettrica, senza rinunciare alla vocazione da veicolo da lavoro.

Un pick-up versatileSi chiama Shark e oltre ad avere un aspetto imponente e aggressivo – soprattutto nella colorazione Sunrise Orange – si propone come un campione di versatilità, capace di passare con disinvoltura dai cantieri agli spostamenti dei una famiglia nel tempo libero. Lo dimostra lo spazio a bordo per cinque passeggeri garantito dalla doppia cabina che offre livelli di comfort più vicini a quelli di un Suv che ad un tradizionale veicolo commerciale. Il frontale è caratterizzato dai gruppi ottici collegati da una barra luminosa continua, mentre la griglia e il paraurti evocano, secondo i designer, la potenza della mandibola di uno squalo. Trovata una giustificazione per il nome, la capacità di cavarsela anche in fuoristrada non si limita alle protezioni per il sottoscocca, ma è evidenziata da angoli d’attacco da vera jeep (rispettivamente 31° d’attacco e 19,3 d’uscita). Per salire a bordo ci sono delle comode pedane laterali e i cerchi da 18 pollici non stonerebbero su una vettura “normale”.